CSC: la missione d'impresa
CSC non ha scopo di lucro.
CSC si ispira ai seguenti principi: la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l'impegno, l'equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche.
Lo scopo che i soci di CSC intendono perseguire è quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata e con la prestazione della propria attività lavorativa, continuità di occupazione e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali.
CSC persegue l'obiettivo di ideare ed introdurre, al suo interno e per i propri clienti (sia pubblici, che privati), modelli e metodi di organizzazione del lavoro efficienti che, sfruttando le opportunità fornite dalle tecnologie dell'informazione, consentano di costruire occasioni di impiego anche per i soggetti socialmente deboli.
Siamo quindi impegnati nella realizzazione di percorsi di inserimento e reinserimento
lavorativo di disabili e persone svantaggiate finalizzati alla loro stabile occupazione.
CSC: gli obiettivi raggiunti
Nel 2010 CSC ha festeggiato 20 anni di attività.
CSC ha 29 dipendenti, 20 donne e 9 uomini.
Questo risultato è stato raggiunto, pur in una fase congiunturale critica, grazie ad un mantenimento delle commesse e della clientela situata in prevalenza nelle Province di Brescia e Bergamo.
Il numero delle lavoratrici e dei lavoratori “svantaggiati” è pari a 11 (5 uomini e 6 donne), mentre i dipendenti cosiddetti “normodotati” sono 18 (4 uomini e 14 donne). La percentuale di soggetti occupati ai sensi della legge 381/91 è del 61,1%, molto oltre il limite normativo del 30%. (dati gennaio 2011)
CSC: le reti di appartenenza
CSC Società Cooperativa Sociale aderisce al consorzio territoriale Sol.Co. Camunia, alla Confederazione Cooperative Italiane settore Confcooperative Federsolidarietà e, attraverso Sol.Co. Camunia, alla rete europea REVES.